La zona delle 3 Cime Dolomiti non vede l’ora di accogliere di nuovo le star olimpiche

La Coppa del mondo a San Candido è diventata ormai da tempo una classica per la Federazione internazionale sci e snowboard FIS. La pista impegnativa, l’organizzazione impeccabile e l’atmosfera speciale durante le presentazioni delle heat e le premiazioni nel centro del paese hanno reso l’evento un appuntamento fisso nel calendario del massimo circuito dello skicross. Di conseguenza, nella regione turistica 3 Cime Dolomiti i funzionari FIS e l’esperto team del comitato organizzatore locale si affidano a soluzioni collaudate.
Dopo una giornata di allenamenti, in programma giovedì 17 dicembre, e le qualificazioni di venerdì 18 dicembre, nel fine settimana si terranno le avvincenti Finals a eliminazione diretta (sistema K.O.). Il programma è stato recentemente approvato dalla FIS. Le gare a San Candido hanno molto seguito sul posto, ma non solo: grazie alle dirette televisive, raggiungono un pubblico internazionale. Quando Alex Fiva, Fanny Smith & Co. si apprestano a eseguire i loro spettacolari sorpassi sulla pista Baranci, i tifosi vogliono assistere da vicino alle loro manovre.
Anche le star olimpiche si preparano all’inverno
Mentre a San Candido si lavora da tempo dietro le quinte in vista della tappa, uno di uno dei più rinomati eventi nel calendario della Coppa del mondo, anche le star della “Formula 1 dello sci” si stanno allenando intensamente per il prossimo inverno, a partire dal campione olimpico Simone Deromedis e dall’argento olimpico Federico Tomasoni. Fino a fine settembre i due sono in ritiro in Cile con gli altri atleti della nazionale italiana, compreso l’altoatesino Dominik Zuech. In Sudamerica stanno gettando le basi per una stagione di successo. Lo skicross italiano ha anche un obiettivo speciale: ottenere la prima vittoria di un azzurro o di un’azzurra sulla pista Baranci.
Campioni in carica alla Coppa del mondo 3 Zinnen Dolomites sono il canadese Reece Howden, che nel 2025 aveva fatto una doppietta, la svedese Sandra Näslund e la francese Marielle Berger Sabbatel. Con quattro vittorie complessive, Howden è anche l’atleta che vanta più successi a San Candido in campo maschile. Il primato femminile di Näslund è ancora più notevole: la vicecampionessa olimpica in carica, già campionessa olimpica nel 2022, ha vinto otto gare a San Candido.
Sulla pista Baranci si sente a proprio agio anche Daniela Maier, campionessa olimpica in carica. Nel 2024 la skicrosser tedesca si era imposta in entrambe le gare. Che sia Maier, Howden, Deromedis, Näslund o Smith, a 100 giorni dalla prima Final a San Candido non si vede l’ora di assistere di nuovo alle discese dell’élite dello skicross.
Informazioni sulla regione sciistica 3 Cime Dolomiti
La zona delle 3 Cime Dolomiti è uno dei comprensori sciistici più innovativi di tutto l’arco alpino. Grazie a modernissimi impianti di risalita e una grande varietà di piste, la zona è stata premiata più volte come “Italy’s Best Ski Resort”. Nel mondo degli sport invernali, la regione turistica 3 Cime Dolomiti continua a essere considerata un gioiello nascosto, anche per l’ampiezza delle piste e l’atmosfera piacevolmente rilassata. La zona è caratterizzata dai paesi di montagna di Sesto Pusteria, San Candido, Dobbiaco, Villabassa e Braies: paesi ricchi di tradizione, strettamente legati alla storia alpinistica e turistica delle Dolomiti.
L’inizio della stagione invernale 2026/27 è fissato per il 28 novembre. Uno degli highlight sportivi dell’inverno, la Coppa del mondo di skicross a San Candido, seguirà poche settimane dopo. Grazie a moderne tecnologie d’innevamento e a grande esperienza nella preparazione delle piste, anche nel periodo prenatalizio la regione offrirà condizioni affidabili per gli ospiti e gli atleti di alto livello.