Sui pedali, pronti, via: il 49° Giro delle Dolomiti può avere inizio

Il fascino del Giro delle Dolomiti attira centinaia di cicliste e ciclisti ogni anno. Sarà così anche nel 2026, con il popolare giro ciclistico che si appresta alla sua 49a edizione. L’ultima edizione prima della cinquantesima è in programma la prossima settimana, da lunedì 13 a venerdì 17 luglio, e porta i suoi partecipanti sui più bei passi delle Dolomiti, Patrimonio mondiale UNESCO.
Al contempo, il Giro delle Dolomiti ha un formato unico. Non viene cronometrato tutto il percorso, ma soltanto un tratto di pochi chilometri in ciascuna tappa. Questi brevi tratti cronometrati decretano poi la vittoria generale. Il resto della tappa si pedala a ritmo tranquillo, formando un gruppo compatto, così da poter apprezzare con tutti i sensi il panorama idilliaco delle Dolomiti. Questo formato particolare ha attirato anche quest’anno tantissimi ciclisti e cicliste: la prossima settimana più di 250 appassionati di ciclismo provenienti da 25 Paesi, anche di altri continenti, parteciperanno all’evento.
Tra loro saranno presenti anche alcuni candidati alla vittoria finale. In campo femminile la ciclista da battere sarà la tedesca Julia Jedelhauser, seconda l’anno scorso e vincitrice del Giro delle Dolomiti nel 2024. Tra le altoatesine, la sua principale avversaria sarà l’ex mountain biker di Egna Julia Tanner. In campo maschile sono dati per favoriti due altoatesini: Georg Widmann (Termeno) l’anno scorso si era classificato secondo e quest’anno sarà l’uomo da battere. Il sarentinese Eduard Rizzi, invece, è un esperto del Giro delle Dolomiti e in condizioni ottimali potrebbe dire la sua per la vittoria generale.
Le cinque tappe del Giro delle Dolomiti 2026
Il programma del 49° Giro delle Dolomiti è ormai certo da mesi. Lunedì 13 luglio la prima tappa porterà i partecipanti da Fiera Bolzano, che anche quest’anno sarà il centro logistico della manifestazione, ai Passi Nigra e Carezza. Il tratto cronometrato avrà inizio a San Cipriano e terminerà al Passo Nigra. Alla prima tappa sono attesi anche due atleti altoatesini degli sport invernali, Leon Haselrieder (slittino su pista artificiale) e Raphael Mahlknecht (telemark). Il giorno successivo si terrà una classica, il Sellaronda, che sarà la tappa regina del Giro di quest’anno con i suoi 107 chilometri con più di 3000 metri di dislivello. La cronoscalata si svolgerà tra Colfosco e Passo Gardena.
In compenso, la tappa di mercoledì 15 luglio sarà breve. Da Bolzano, infatti, raggiungerà “solo” Renon, per l’esattezza Collalbo. Il tratto cronometrato, senza traffico, si snoderà tra Rencio e Weber im Moos. La tappa, lunga 20,5 chilometri, terminerà in mattinata, così i partecipanti potranno scegliere autonomamente che cosa fare nel pomeriggio in Alto Adige. Gli organizzatori potranno fornire loro tantissimi spunti al riguardo. Giovedì il Giro delle Dolomiti proseguirà con una tappa lunga (88,7 km con 2.492 m di dislivello), che porterà i partecipanti in Trentino, alle Pale di San Martino. Si partirà da Predazzo e si farà il giro del gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti. La crono in montagna, la cui classifica contribuirà alla classifica generale, si terrà tra Bellamonte e Passo Rolle. Il 49° Giro delle Dolomiti si concluderà venerdì con la tappa al Salto, nei paesi di Meltina e San Genesio. Sarà cronometrato il tratto tra Terlano e Frassineto.
Ci si può ancora iscrivere
Le persone interessate a partecipare all’intero Giro delle Dolomiti o a singole tappe possono ancora iscriversi tramite il sito web www.girodolomiti.com. Sarà possibile iscriversi anche sul posto, al centro logistico dell’evento a Fiera Bolzano, negli orari d’apertura della segreteria indicati sul sito web.

